Collettivo Nazionale Italia (NC)

Il "National Collective" (NC) italiano è composto da 12 membri, eletti lo scorso 24 Luglio coordina le attività di DiEM25 su livello nazionale.

Fanno parte del nuovo collettivo nazionale le seguenti persone:

Agenda & Editoriale

Alessandra Rossi

Ho aderito a Diem25 per la visione europea del processo di democratizzazione dal basso, un processo di cittadinanza attiva: le persone devono poter partecipare alla definizione e ridefinizione delle regole, delle procedure e delle priorità.

Per democratizzare l’Europa oggi è necessario tenere conto delle esigenze di tutt@, è necessaria una trasformazione sociale attraverso l’economia, una scienza sociale. In questo senso credo che il contributo dell’area del Mediterraneo sia fondamentale nell’approccio ai problemi e nella loro risoluzione CREATIVA per un’Europa pro Ecologia e pro Biodiversità, perciò più UMANA per un nuovo Rinascimento Europeo.

Con l’elezione nella task force Agenda ed Editoriale vorrei continuare a lavorare sul territorio per radicare il movimento, creare collaborazioni e cooperare con realtà aventi obiettivi comuni sui temi dell’ambiente e dei diritti.

Le istanze raccolte e da raccogliere vanno supportate e implementate in questa fase attraverso lo sviluppo di DSC TEMATICI parallelamente a quelli territoriali che possano collegare le esigenze locali con quelle europee e globali su temi e soluzioni comuni per un nuovo municipalismo.

Per Diem25 finora ho partecipato alla costituzione del DSC di Pescara. Partecipo alle attività di varie Associazioni e comitati impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e dei diritti civili e sociali.

In qualità di coordinatrice regionale pro tempore ho collaborato con il comitato cittadino di Chieti per evitare la chiusura di 4 asili nido comunali e del taglio dei servizi sociali. Sono stata a Riace. Mi sono candidata alle amministrative di Pescara per una coalizione ecologista.

Paola Banovaz

Sono nata a Venezia il 24 settembre 1973, divorziata e madre di un bambino con disabilità grave.
Attualmente vivo a Mestre come tanti veneziani che hanno scelto l’altra metà della città metropolitana per necessità economiche e lavorative.

Forse esodo veneziano, maternità, divorzio, disabilità e cargiver hanno “esasperato” la mia passione per la politica attiva, impegnandomi prima nel garantire a tutte il diritto ad un parto con peridurale per il dolore da travaglio e parto (ho pubblicato un libro, “Epidurale por favor”, Roma, il Rovescio, 2011), quindi a candidarmi – come consigliere comunale (non eletta) – nella lista civica Casson per poi approdare a DiEM, porto naturale per continuare le battaglie di diritto in tema di ambiente, sanità, gender e disability policies.

I miei interessi come cittadina e attivista politica, possono essere riassunti nel concetto di inclusione. Includere significa riconoscere e rispettare le diversità, a qualsiasi “categoria” queste appartengano. Garantire nel rispetto del diritto internazionale e costituzionale, parità di diritti, accesso ai servizi e dignità di ogni individuo in quanto persona umana.

Attualmente in DiEM, oltre ad essere membro del DSC Venezia1, ricopro la duplice carica di membro del Coordinamento dell’Ala Elettorale e del Collettivo Nazionale italiani.

Andrea Serra

Dopo molti anni lontano dall’impegno attivo in politica, ho deciso di iscrivermi a DiEM25 perché credo nel progetto innovativo che propone e nelle sfide che il Movimento ha lanciato a livello europeo e internazionale. Gran parte del mio attivismo è stato svolto all’interno del mondo associativo, dei movimenti di base (da quegli studenti medi dei primi anni 90, a quelli della pace) e del sindacato studentesco universitario. Dopo gli studi universitari (presso l’Università di Lecce) mi sono trasferito a Roma. Da anni mi occupo di temi legati al mondo del lavoro e delle relazioni sindacali.

Comunicazione

Patrizia Pozzo

Nata a Roma, cresciuta in Africa vissuto dapprima tra Uk e US e poi in Europa.

Iscritta a Diem25 da Marzo 2016 oggi mi occupo principalmente di Comunicazione ed Ufficio stampa sia in Diem che fuori. Da sempre attenta ai temi ambientali 10 anni fa ho fondato un Associazione che da anni organizza un Festival sull’ambiente .

Grandi passioni : le mie figlie, il mare e Mahler!

Martina Tarozzi

Nata a Bologna da madre italiana e padre olandese e cresciuta a Venezia, abito a Milano dove lavoro in un’agenzia di comunicazione come content copywriter senior occupandomi tra l’altro anche di piani editoriali sui social media. Sono sposata e ho due figlie.

Non sono mai stati iscritta a un partito, ma non ho mai mancato di dare il mio voto (sommando una sfilza di delusioni, vista l’incapacità patologica della sinistra italiana di mantenersi unita nei momenti cruciali della storia) e di scendere in strada a manifestare le mie idee. Per questo, in un contesto politico italiano e internazionale sempre più intollerabile, ho deciso di impegnarmi in prima persona per Diem25 e il suo Green New Deal, candidandomi a ottobre 2018 nell’ala elettorale e oggi nel Coordinamento Nazionale.

Kosta Marco Juri

Nato a Postojna (Slovenia) e cresciuto a Capodistria, città racchiusa tra Croazia e Italia e capoluogo del Litorale sloveno. Immerso fin dall’infanzia in un contesto multiculturale e multilingue, ho da sempre considerato gli scambi interculturali e la collaborazione su base transnazionale come fattori di arricchimento e, in molti casi, vera e propria necessità.  Oggi studio alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Faccio parte di DiEM25 dal 2016 perché credo che le risposte alle grandi sfide che l’umanità sarà tenuta ad affrontare nei prossimi anni debbano necessariamente essere di natura transnazionale e frutto di un processo decisionale democratico, inclusivo e condiviso. Credo in un’Europa democratica, socialista, femminista, ecologista, solidale, equa e aperta. Un’Europa che ripudi qualsiasi tipo di discriminazione, che si tratti di xenofobia, omofobia, transfobia o di discriminazioni di genere.

Eventi & Arte

Giovanna Saboureault

Il mio percorso di studi universitario in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, mi ha portata ad investirmi con passione negli ambiti connessi al mondo culturale, creativo e gestionale.

Essendo cresciuta in una famiglia italo-francese, ho avuto modo di essere confrontata sin dalla mia infanzia ad una doppia cultura.

Ho partecipato alle attività di Istituti Culturali e Fondazioni Artistiche in Francia ed in Italia, queste esperienze mi hanno permesso di contribuire alle loro core missions: accesso alla cultura, promozione alla creazione e conservazione.

Negli ultimi anni ho lavorato maggiormente per progetti di digital marketing per aziende creative.

Claudia Cagnarini

Ho lavorato allo sviluppo di tecnologie ed impianti per la produzione energetica da combustibili fossili e fonti rinnovabili e per la successiva lavorazione dei prodotti petroliferi in Italia, ma soprattutto in Russia, Asia e Medio Oriente. Più recentemente ho fatto ricerca scientifica sul ciclo terrestre del carbonio ed i suoi impatti sui cambiamenti climatici. Mi sono attivata politicamente con il movimento no-global. Dopo essere stata rappresentante degli studenti all’Università di Bologna, ho fatto cooperazione internazionale con il Sud America per l’ONG Manitese e partecipato all’associazione londinese Campaign Against Climate Change.

Enrico Caccin

Laureando in Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Padova, coltivo grande passione per l’arte rinascimentale, moderna e contemporanea, la cinematografia, storia, filosofia e la musica, che attualmente studio e pratico.
Sono convinto del ruolo centrale che avrà la cultura nel rilancio di una società, quella europea, che dovrà affrontare sfide quasi senza precedenti.
Ho avuto l’opportunità di viaggiare molto e di interfacciarmi con le varie realtà europee e non solo, anche grazie a progetti universitari, cosa che mi ha permesso di aprire i miei orizzonti culturali.
Sono sempre stato molto interessato alla politica nazionale ed internazionale, ciò lo devo alla mia famiglia, che mi ha sempre incoraggiato ad interessarmi a certi temi con pensiero critico ed aperto.
Questa è tra le mie prime esperienze di politica attiva (se si esclude l’attivismo nei sindacati studenteschi), sono di sinistra ed ho sempre votato di conseguenza, ultimamente riscontrando più delusioni che successi: è il momento di cambiare il trend.
Difendo strenuamente i valori di Democrazia, Libertà ed Eguaglianza sociale.

Territorio

Stefania Romano

Ho lavorato nella cooperazione internazionale per molti anni, distaccata dal nostro governo presso organizzazioni internazionali all’estero. In particolare come Direttore del Fondo Fiduciario italiano, presso il Regional Environmental Center, ho sviluppato progetti di protezione ambientale in Europa centro orientale, Turchia, Asia Centrale, Brasile e paesi arabi. Volontaria in diverse organizzazioni che si occupano di sociale, come ad esempio Emergency, mi occupo anche di diritti umani.

 

Maria D'Onofrio

Neapolitan, with a degree in Economics of International Trade and Foreign Exchange Markets in Naples. Over the years I have broadened my knowledge in international cooperation, fund raising and management of European fund.

I developed my work experiences in financial control, administration, organization of events, fund raising, accounting, facilitation, planning and creation of international projects, working for different types of companies, such as: multinationals, banking consulting companies, market analysis agencies, event agencies, public administration and NGOs.

In DiEM25 since 2016, first in the Validating Council, then in the Italian Provisional National Collective. I am part of DSC Napoli1.

Antonella Trocino

L’unica esperienza di politica attiva, prima di DiEM25, era stata in adolescenza quando manifestavo per la legge sull’aborto. Poi il mio back ground economico, la conoscenza dei danni causati dalla finanziarizzazione dell’economia, assieme all’indignazione per la gestione della crisi greca mi hanno fatto conoscere e appassionare al Green New Deal per l’Europa. Iscritta a DiEM25 dopo la prima assemblea nazionale, ho convinto un po’ di amici di costituire il DSC Roma2; il lavoro nel coordinamento regionale dell’AE, assieme ai compagni romani e l’attività a sostegno del Comitato Stefano Rodotà, mi hanno totalizzato. La costruzione dal basso del “Terzo spazio” e il “benecomunismo” sono la mia utopia concreta. Professionalmente, mi occupo di economia degli intermediari finanziari, nell’ambito della formazione universitaria e professionale.