E' l'ora del Green New Deal in Emilia Romagna: con DiEM25 ed Elly Schlein Vicepresidente

I collettivi emiliano-romagnoli di DiEM25 esprimono la propria soddisfazione per il risultato elettorale ottenuto da Elly Schlein e dal Movimento civico-politico Emilia Romagna Coraggiosa. Abbiamo contribuito con determinazione al proseguimento della tradizione solidale, inclusiva e d’innovazione che caratterizza la nostra regione, interrompendo le pericolose avventure populiste che la minacciavano e dando peso, nel contempo, alle istanze di cui DiEM25 è promotore e portavoce in Europa dal 2016, sintetizzati in un programma: il Green New Deal, che coniuga la transizione economica verde con il rilancio dei diritti sociali. Lo sforzo profuso da tanti attivisti e la fiducia espressa nei tantissimi voti che insieme abbiamo raccolto rendono conto della validità di idee e obiettivi, riassunti bene in uno dei nostri slogan della campagna elettorale: “insieme, senza paura, nel futuro”. Per questo accogliamo positivamente la notizia degli incarichi affidati nella nuova Giunta a Schlein, con la quale è stato proficuo e consonante il dialogo sui nostri temi. Il sostegno democratico raccolto da Elly Schlein anche a livello internazionale – con l’endorsement di Yanis Varoufakis – testimonia dell’importanza di queste elezioni e della spinta indispensabile per una decisa conversione dell’economia verso la sostenibilità ambientale, nel quadro dell’urgenza climatica globale che ci tocca sempre più da vicino.
Auspichiamo, perciò, che l’importante segnale dato dal Presidente Bonaccini con la nomina alla Vicepresidenza di Elly Schlein e l’incarico di coordinamento conferitole in tema ambientale e sociale non sia vanificato già ai primi passi compiuti dalla nuova Giunta e possa invece garantire il progresso dei nostri territori, in una fase sociale, economica e culturale così complessa, applicando i contenuti del Green New Deal per l’Emilia Romagna. Ci preoccupano, ad esempio, le dichiarazioni del Presidente appena rieletto, riferite alle attività di trivellazione: non è “avviando” tavoli di confronto – che rischiano di essere infiniti – che si persegue la transizione energetica, se nel frattempo si contrasta la sospensione delle attività estrattive di fonti fossili. Bisogna cambiare direzione nella lotta all’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo. Sono necessarie misure immediate.
Ci attendiamo dunque la svolta annunciata in campagna elettorale. Dalla revisione del PRIT (Piano regionale integrato trasporti), con la schedulazione della progressiva estensione degli abbonamenti agevolati agli studenti e ai lavoratori dipendenti pendolari, sulla base di criteri e fasce di reddito stabiliti uniformemente a livello regionale. All’aumento della disponibilità dei servizi pubblici, in particolare nelle aree rurali, mediante il potenziamento del sistema di trasferimento interno dei fondi e delle progettualità regionali a beneficio delle aree interne, anche in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale. In tempi di aggressione alla Costituzione, inoltre, il riconoscimento della necessità di perseguire una solidarietà infraregionale deve essere coerentemente accompagnato dal raffreddamento dei processi avviati verso l’autonomia differenziata in ambito nazionale. Sul piano dei diritti civili deve rimanere fermo il principio di contrasto verso ogni forma di discriminazione basata sulla razza, il sesso o l’orientamento sessuale. Per questo confidiamo nell’azione di Schlein, perché sappia assumere una chiara posizione a favore dell’abrogazione (non una semplice modifica) dei Decreti Sicurezza, espressione primaria di discriminazione verso le marginalità. Con questi obiettivi, ci uniamo alle sigle ambientaliste come Legambiente, Friday For Future, Extinction Rebellion nel sollecitare Bonaccini e la sua Giunta ad affrontare con coraggio e trasparenza le importanti questioni ambientali-economiche-sociali, anche ponendosi in controtendenza rispetto alla passata legislatura. Continueremo perciò, come gruppi locali di DiEM25, ad accelerare con coraggio e determinazione la riconversione in chiave ecologica dell’economia regionale, per la tutela del patto intergenerazionale e per favorire l’impatto di nuove forme di lavoro sulle condizioni economiche e sociali, grazie anche a una costante innovazione sostenibile nelle infrastrutture, preservando la qualità dei servizi e la solidarietà tra territori, comunità e culture. A Elly reiteriamo la richiesta di un impegno preciso: quello di sedersi con noi a un tavolo per analizzare e affrontare insieme, con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue, le questioni aperte e le proposte.
Da Elly e dalla sua lista Emilia Romagna coraggiosa ci aspettiamo un’autentica svolta progressista, ecologista e femminista. Non sarà facile, ma i Collettivi spontanei di Diem25 ci sono!
DSC Bologna 3, DSC Forlì 1, DSC Modena-Carpi 1
(Questo comunicato è comparso anche sull’edizione bolognese de Il Manifesto: http://www.ilmanifestobologna.it/wp/2020/02/e-ora-che-sia-unautentica-svolta-progressista-ecologista-e-femminista – Sotto due immagini della campagna di DiEM25 in sostegno a Elly Schlein e alla lista Emilia Romagna Coraggiosa)
 


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