DiEM25 – Principi Organizzativi (approvati il 13 settembre 2016)

Prefazione

DiEM25 ha un solo obiettivo: promuovere i principi e i valori incorporati nel suo Manifesto sulla base di azioni democratiche partecipate e open-source dei membri attratti da DiEM25 per questo scopo.

I Principi Organizzativi proposti qui sotto hanno lo scopo di aiutare l’organizzazione del lavoro e delle attvità di DiEM25 in maniera coerente con i suoi obiettivi. Coerentemente con la missione di DiEM25 di unire i democratici superando confini, culture, movimenti e appartenenze partitiche, evitiamo di adottare una struttura federale, minimizzando così la centralizzazione delle attività di gestione di DiEM25.A questo scopo proponiamo:

  • Un unico Collettivo Coordinatore per armonizzare tutte le azioni di DiEM25

  • Un Comitato Consultivo

  • Un Consiglio di Approvazione

  • I Collettivi Spontanei DiEM25, già costituiti, che agiscono a livello locale municipale e nazionale.

In ultimo, per dare a DiEM25 il necessario stutus giuridico, DiEM25 è stato registrato come Organizzazione Internazionale secondo la normativa Belga e la normativa dell’Unione Europea, in maniera tale da averelegittimità legale su tutto il territorio dell’Unione Europea senza il bisogno di costituire delle Organizzazioni Non Governative in tutti i 28 Stati Membri.

La relazione tra I Principi Organizzativi descritti in questo documento e lo statuto ufficiale di DiEM25 (secondo la legge belga- vedi l’Appendice) è discussa più avanti nella sezione 7.

N.B. Questo documento contiene informazioni legali. In caso di incoerenza o conflitto tra versioni di questo documento, la versione inglese prevarrà su qualsiasi traduzione.

Indice

  1. Collettivo di Coordinamento (CC)

  2. Gruppo Consultivo (AP)

  3. Consiglio d’Approvazione (VC)

  4. Collettivi Spontanei (DSCs) e Comitati Municipali/Regionali/Nazionali

  1. DiEM25 Progressive Agenda per l’Europa : Documenti Politico Programmatici D’Assemblea

  2. Processo di Modifica del Manifesto e dei Principi Organizzativi

  3. Struttura legale e finanziaria (Associazione Internazionale)

1. Collettivo di Coordinamento (CC)

All’inizio, DiEM25 è stato costituito spontaneamente dai fondatori che hanno fatto apparire dal nulla, insieme e a casaccio, l’idea di un’associazione pan-europea mirante a creare un movimento che, simultaneamente, democratizzasse l’Europa in generale e le istituzioni dell’Unione Europea in particolare, e rafforzasse la sovranità democratica a livello locale, cittadino, regionale e nazionale. E’ però arrivato il momentodi dare una struttura formale a questo gruppo che, sin dall’inaugurazione di DiEM25 il 9 Febbraio 2016, è stato alla guida delle sue attività tramite un Collettivo di Coordinamento.

Il proposto Collettivo di Coordinamento (‘CC’) non agirà come un comitato centrale di indirizzo politico. Le sue attività saranno le seguenti:

  • Il CC coordinerà tutte le attività (ad esempio gli Eventi, le Assemblee, le Campagne) che saranno proposte dai Consiglieri, dai membri, dai DSC o dal Consiglio di Approvazione DiEM25.

  • Il CC reagirà rapidamente agli eventi che richiedono una risposta tempestiva da parte DiEM25 (ad esempio comunicati stampa dopo gli attacchi di Parigi e Bruxelles) sempre cercando un’approvazione ex post dal Consiglio di Approvazione. (VC)

  • Il CC raccomanderà al Consiglio di Approvazione di intraprendere azioni disciplinari contro i membri che abbianoplatealmente violato i principi di DiEM25 e/o il Manifesto

  • Il CC comprende 12 membri che devono essere eletti/selezionati nel modo descritto più avanti

  • DiEM25 è un movimento ‘femminista’ che promuove l’equilibrio fra i generi in tutti I suoi organi, incluso il CC

  • Nessun individuo che occupa un incarico pubblico o che detiene una posizione di responsabilità in un partito politico(membro del direttivo nazionale o del gabinetto di direzione) può far parte del CC

  • Il CC sarà coadiuvato da diversi Coordinatori (ad es il Coordinatore del Team Comunicazione, il Coordinatore dei Volontari di DiEM25, il Coordinatore della Finanza e Contabilità; il coordinatore del gruppo artistico di DiEM25, il l Coordinatore di Segreteria ecc…). Questi incarichi, a tempo pieno o part time, saranno conferiti dal CC e saranno remunerati in maniera coerente alle finanze, alle prioritò e ai principi di DiEM25. I Coordinatori saranno membri di diritto del CC.

  • Il CC si riunirà una volta a settimana (prevalentemente in teleconferenza ma non esclusivamente) e sarà presieduto sulla base di un sistema di rotazione che assicura un’alta frequenza di ricambio della presidenza (assicurando una rotazione almeno ogni tre mesi). Nessun compenso è previsto per il Segretario Generale o il Presidente.

Elezione/Selezione del Collettivo di Coordinamento CC

In un primo momento i fondatori che hanno creato DiEM25 nel febbraio 2016 e che hanno lavorato, de facto, alle questioni organizzative su base quotidiana, proporranno a DiEM25 i primi dodici membri per costituire il Collettivo di Coordinamento CC. I membri di DiEM25 voteranno per approvare o rigettare questo primo Collettivo di Coordinamento CC utilizzando la piattaforma digitale per le elezioni di DiEM25.

Entro 12 mesi dalla formazione di questo primo Collettivo di Coordinamento CC, sei delle posizioni nel CCsaranno oggetto di elezioni e un anno più tardi le restanti sei saranno apertamente contendibili. In questa maniera, metà dei componenti del Consiglio di Coordinamento CC sarà rinnovata ogni anno tramite elezioni.

  • Le elezioni al CC si svolgeranno elettronicamente, utilizzando la piattaforma digitale in via di sviluppo.

  • Tutti i membri di DiEM25 acquisiranno il diritto di voto dopo un periodo minimo di iscrizione (periodo che sarà determinato dal CC con l’approvazione del Consiglio di Approvazione VC). Questo periodo minimo serve per prevenire iscrizioni e registrazioni ‘malevole’ prima di un voto importante.

  • Tutti i membri di DiEM25 sono eligibili al Comitato di Coordinamento, eccetto i politici in carica, titolari di un seggio nei parlamenti nazionali o nel Parlamento Europeo, o in carica come ministri di governi nazionali o nella segreteria nazionale di partiti politici ( i membri di partiti politici, compresi quelli in carica a livello regionale o in comitati di più basso livello, non sono compresi in queste disposizioni).

  • Dal momento che in ogni elezione saranno sei i posti disponibili nel Collettivo di Coordinamento, ogni membro di DiEM25 potrà votare fino a sei candidati iscritti in una singola lista di candidati. Non è richiesto ai candidati di essere nominati da un numero minimo di membri e a tutti i candidati sarà dato eguale spazio su DiEM25.org per presentare la propria candidatura.

  • Non ci sarà un termine limite per l’appartenenza al Collettivo di Coordinamento CC.

  • I membri del Collettivo di Coordinamento CC che siano resi inabili di operare, che vengano destituiti (a causa di una raccomandazione della maggioranza del CC approvata dal VC) o che si dimettno saranno automaticamente sostituiti dal secondo classificato nella tornata elettorale in cui il dimissionario è stato eletto.

2) Comitato Consultivo (AP)

Sin dalla sua nascita DiEM25 ha attratto alcuni personaggi noti e influenti in tutto il mondo: artisti, registi, economisti e intellettuali, scrittori e attivisti. Costoro hanno contribuito allo sviluppo del ‘pensiero’ di DiEM25, alla realizzazione degli eventi e delle prime campagne. Si propone, quindi, che essi vengano riconosciuti come gruppo: il Comitato Consultivo (AP).

I membri del Comitato Consultivo, naturalmente, consiglieranno DiEM25 e lo aiuteranno nella realizzazione dei suoi obiettivi. Così come tutti i membri di DiEM25 potranno proporre azioni, campagne, ecc.. sia al Collettivo di Coordinamento (CC) che a DiEM25 nel suo insieme. Potranno richiedere modifiche al Manifesto o alla direzione di DiEM25, e proporre candidature di potenziali membri del CC. Ovviamente ogni cambiamento di questo genere dovrà passare attraverso il processo di emendamento che coinvolgerà tutti i membri di DiEM25 – si veda la sezione 5 più avanti.

Per quanto riguarda le nomine di nuovi Consiglieri, ogni membro di DiEM25 può fare proposte al Collettivo di Coordinamento CC il quale poi le sottoporrà all’approvazione del Consiglio di Approvazione (VC).

3) Consiglio di Approvazione (VC)

Alcune decisioni trascendono il ruolo di coordinamento del Collettivo di Coordinamento CC. Ad esempio un comunicato stampa che va scritto tempestivamente in risposta ad un evento straordinario potrebbe richiedere la convalida dei membri. Allo stesso modo, le proposte per nuovi membri del Comitato Consultivo (AP) o per l’espulsione di membri che abbiano violato i principi del Manifesto. Queste decisioni non possono essere prese dal Collettivo di Coordinamento perché richiedono un consenso e un’approvazione più ampi.

Poichè queste decisioni dovranno essere approvate rapidamente, non sarà possibile mobilitare l’intero corpo di DiEM25 per votare in tempi brevi.

Per questo motivo e per incoraggiare i membri a sentirsi costantemente coinvolti nelle attività di DiEM25, un Consiglio di Approvazione (VC) viene istituito con il seguente meccanismo:

  • Il Consiglio di Approvazione VC, comprende 100 membri di DiEM25.

  • Ogni membro di DiEM25 che vuole essere membro del Consiglio di Approvazione VC deve semplicemente proporre la propria candidatura sul sito.

  • La selezione avverrà per sorteggio: un semplice algoritmo seleziona a caso 100 membri dalla lista dei candidati i quali acquisiranno automaticamente lo status di membri del Consiglio di Approvazione.

  • L’algoritmo ha solo un vincolo interno: metà dei membri saranno donne e l’altra metà uomini (con la disposizione che i membri che sceglieranno di dichiarare il proprio genere come ‘altro’, verranno assegnati ad uno dei due gruppi con una probabilità del 50%)

  • Il mandato dei membri del primo Consiglio di Approvazione VC dura sei mesi. Dopo i primi sei mesi la metà (50) dei membri del VC saranno sostiutiti (di nuovo con un sorteggio tra i membri che hanno dichiarato il loro interesse a diventare membri del Comitato di Approvazione VC).Un nuovo sorteggio avrà luogo ogni tre mesi per assicurare che ogni membro del VC abbia un mandato di sei mesi (eccetto i membri del primo Comitato di Approvazione che dureranno più a lungo) e che metà dei membri del Comitato di Approvazione venga rinnovata ogni tre mesi.

  • Il Comitato di Approvazione VC non è un organo di supervisione del Collettivo di Coordinamento CC e non si riunisce indipendentemente. Il compito del Comitato di Approvazione VC è di convalidare con un SI o con un NO le proposte che gli vengono sottoposte dal Collettivo di Coordinamento CC .

  • Le decisioni del Comitato di Approvazione VC sono prese a maggioranza semplice entro un limite di tempo.

  • Il Comitato di Approvazione VC si riunisce con mezzi digitali su una pagina speciale di DiEM25.org e vota attraverso una piattaforma di voto sviluppata su misura da DiEM25.

  • Non ci sarà quorum, ma il Collettivo di Coordinamento CC deve rendere disponibili a tutti i membri del Comitato di Approvazione VC, su ogni questione, e nei tempi resi possibili dalle circostanze, tutte le informazioni rilevanti per la decisione del Comitato di Approvazione VC. I membri del Comitato di Approvazione VC non sono remunerati, poichè il loro lavoro non richiede un impiego eccessivo di tempo.

Le decisioni sulle quali i membri del Consiglio di Approvazione saranno chiamati ad esprimersi potranno riguardare:

  • l’approvazione di un nuovo Consigliere del Comitato Consultivo

  • L’approvazione di decisioni che vanno oltre il ruolo di coordinamento del Collettivo di Coordinamento CC

  • L’espulsione di membri che hanno violato lo spirito del Manifesto

  • Risoluzioni di dispute a livello locale, nazionale e europeo, su iniziativa del Comitato di Coordinamento CC

  • Supervisione e convalida di qualsiasi processo di modifica del Manifesto e/o dei Principi Organizzativi.

Il Comitato di Approvazione VC non sostituisce i referendum interni ma aiuta il Comitato di Coordinamento CC nel validare decisioni che debbono essere prese rapidamente. Tuttavia, tutti i membri saranno consultati sulla maggior parte delle questioni che non sono imminenti dal punto di vista temporale (ad es. modifiche ai Principi Organizzativi e al Manifesto, composizione del Collettivo di Coordinamento, contenuto dei documenti politici).

4) I Collettivi Spontanei di DiEM25 (DSC) ed i Comitati Cittadini/Regionali/Nazionali di DiEM25

L’idea non è nuova. Riflette l’idea dell’Illuminismo scozzese di “ordine spontaneo” così come le idee o le esperienze di autogestione e delle cooperative, gli “sciami” di Rick Falkvinge, etc.

I DSC: DiEM25 ha dato una svolta alla nozione di partecipanti auto-organizzati, combinando incontri di persona presso i municipiassieme ai collettivi spontanei (DSC) di DiEM25 composti da membri volenterosi di promuovere gli obiettivi del Manifesto. Per far sì che i DSC rimangano efficaci e flessibili, si raccomanda che questi comprendano solo dai 5 ai 15 membri.

Locali – Per gran parte delle attività i DSC sono adatti per persone che vivono ragionevolmente vicine le une alle altre.

Orizzontali – I DSC sono autogestiti e le loro azioni non devono essere convalidate dal Collettivo di Coordinamento.Ogni DSC elegge una persona che sarà responsabile di mantenere la comunicazione tra DiEM25 nel suo complesso, il Collettivo di Coordinamento CC e il DSC specifico.

Linee guida – I DSC non possono promuovere cause o valori altri da quelli delineati nel Manifesto di DiEM25 e nelle campagne intraprese da DiEM25. Per assicurare che tutte le azioni del DSC siano in linea con il Manifesto e per garantire un controllo qualitativo su come il pubblico percepisce DiEM25, i membri del DSC devono chiedere ad un numero determinato di membri di DiEM25 di approvare ogni testo/immagine/video/azione destinata al pubblico. Se questi sono approvati tramite questo processo di revisione tra pari, i membri del DSC possono procedere a nome di DiEM25. Il Coordinatore dei Volontari di DiEM25 renderà disponibili delle linee guida dettagliate (ad esempio sulla procedura di revisione tra pari) che dovranno essere approvati dal Collettivo di Coordinamento CC e dal Consiglio di Approvazione VC.

Cosa può fare un DSC?

Un DSC puó fare essenzialmente tutto ciò constribuisca al successo di DiEM25:

  • Diffondere le idee di DiEM25 attraverso i media, internet, eventi, etc.

  • Sviluppare proposte politiche da presentare al Forum o al Collettivo di Coordinamento CC

  • Coinvolgere nuovi membri invitandoli ad iscriversi sul sito di DiEM25

  • Organizzare incontri, dibattiti, presentazioni, eventi, campagne. Per far sì che tali iniziative possano risultare eventi ufficiali di DiEM25 “organizzati dal DSC <nome>”, devono necessariamente essere aperti a tutti i membri di DiEM25 dello stesso territorio, città o paese.

Cosa non può fare un DSC?

  • Impegnarsi in attività illegali.

  • Promuovere idee che violano lo spirito del Manifesto o delle attuali campagne di DiEM25.

  • Raccogliere o spendere somme di denaro al di fuori del sistema di raccolta e utilizzo delle donazioni instaurato da DiEM25.

  • Utilizzare il nome, logo, piattaforma o organizzazione di DiEM25 a fini commerciali, inclusa la vendita di beni commerciali e altri prodotti o servizi ai membri di DiEM25.

  • Promettere o mostrare sostegno ad altre organizzazioni politiche o a candidati politici, a meno che l’alleanza non sia stata approvata dal Collettivo di Coordinamento CC. Se un DSC ritiene che un’alleanza possa essere importante anche quando il Collettivo di Coordinamento CC non è d’accordo, lo stesso DSC può chiedere al CC idi organizzare un referendum esteso a tutti i membri di DiEM25 sulla questione.

  • Stipulare accordi a nome di DiEM25 Internazionale o intraprendere qualsiasi altro tipo di azione che comporti una responsabilità in capo all’organizzazione di DiEM25 a livello internazionale.

  • Organizzare Assemblee di DiEM25 (NB: contrariamente agli incontri ed eventi, le Assemblee sono organizzate esclusivamente dal Collettivo di Coordinamento CC)

  • Affermare di rappresentare intere città, regioni o paesi senza l’approvazione del Collettivo di Coordinamento CC di DiEM25. A questo scopo si consiglia che vengano adottati nomi come DSC Londra 1, DSC Barcelona 1 ecc. in maniera tale che quando altri DSC vengono creati nelle vicinanze possono adottare i nomi DSC Londra 2, DSC BArcelona 2 ecc.

  • Per rendere chiaro che le opinioni espresse sono quelle di un particolare DSC e non di DiEM25 per un’intera regione/paese in cui il DSC è collocato, i DSC useranno il logo con il background bianco per i post da pubblicare on line, mentre il logo rosso / arancione sarà utilizzato dall’organizzazione più ampia. I DSC firmeranno i comunicati stampa e altri materiali con il nome del DSC o come “Volontari di DiEM25 a….” così da differenziarsi dai messaggi dei membri eletti come rappresentanti di DiEM25.

Come creare un DSC

Vai sul sito www.diem25.org/forum, clicca sul forum “Incontra i membri locali” e seleziona l’area di tua scelta. Scrivi o rispondi a un post riguardante la formazione di un DSC in tale area. Se l’attività in tale territorio è molto limitata o assente, i membri possono creare un DSC unicamente digitale.

Principi per incontri proficui del DSC

L’elemento chiave per dare forza ai membri è la discussione in piccoli gruppi. Le persone si impegnano di più attraverso l’atto fisico di parlare. Al contrario, se le persone non parlano per niente o molto poco in una riunione, poi diventano passive e si sentono prive di potere.

L’obiettivo principale degli incontri dei DSC dovrebbe essere motivare e dare forza ai propri membri attraverso attività paritarie di gruppo che costruiscano un’identità collettiva e una visione politica comune.

I DSC devono cercare di trovare risposte alla domanda: cosa significano in pratica i valori e i principi di DiEM25? Come si può far sì che, conclusosi un incontro, i partecipanti lascino la stanza (fisica o digitale) entusiasti invece che alienati?

I DSC sono incoraggiati a discutere al proprio interno, ma anche tra diversi DSC, le regole di impegno inclusivo così da renderle note ai membri fin dall’inizio ed evitare quindi di doverle presentare qualora si verificassero comportamenti anti-sociali o coercitivi.

Associazioni Municipali, Regionali e Nazionali di DiEM25

I DSC sono le cellule e la spina dorsale di DiME25. Tuttavia, DiEM25 deve organizzare campagne a livello municipale, regionale e nazionale ad un livello che trascende le capacità dei singoli DSCs.

Il Collettivo di Coordinamento CC, in collaborazione con i DSC pertinenti, promuoverà (inizialmente come programma pilota, per poi maturare in un network pan-europeo) la creazione di strutture ufficiali di DiEM25 che racchiudano al loro interno i membri di un centro gruppo linguistico, città, regione o paese, per portare avanti campagne a livello cittadino, regionale nazionale (ad es. DiEM25 in UK, DiME25 in Italy, DiEM25 in Dublin). Questi comitati saranno responsabili insieme al Colettivo di Coordinamento CC e ai DSC coinvolti, delle politiche, delle campagne e delle attività specifiche per quella giurisdizione Municipale/Regionale/Nazionale. Tutti questi raggruppamenti dovranno essere approvati dal Consiglio di Approvazione VC.

5) L’Agenda europea di DiEM25: Assemblee – documenti programmatici

L’obiettivo politico di DiEM25 è quello di mettere insieme, dal basso verso l’alto, un’Agenda Progressiva Europea (Progressive Agenda for Europe, PAE) democratica che affronti sistematicamente le sei sfide sistemiche che il continente ha davanti.

Dal punto di vista organizzativo, il processo di formazione della PAE giocherà un ruolo centrale per mobilitare i membri, gli esperti e l’opinione pubblica nel perseguimento dell’agenda. Le sei sfide sistemiche identificate durante l’inaugurazione di DiEM25 a Berlino il 9 Febbraio come principali capisaldi della PAE sono:

  1. Europa Trasparente: introdurre il governo trasparente in tutta Europa

  2. Europa Aperta: Politiche per i Rifugiati e le Migrazioni

  3. Europa Al Lavoro: Lavoro, tecnologie, occupazione e distribuzione del reddito, oltre il contratto capitale-lavoro, reddito di base.

  4. New Deal Europeo: razionalizzare l’economia europea

  5. Energia Verde e Sovranità Tecnologica: investimenti innovativi su larga scala per energia verde e pratiche sostenibili, messa in sicurezza della sovranità tecnologica Europea

  6. Costituzione Europea: immaginare una costituzione democratica pan- Europea e il processo per realizzarla

DiEM25 è impegnato nello sviluppo, entro la fine del 2017, di un vero e proprio Documento Programmatico per ognuna delle sei questioni/sfide descritte sopra. Il Collettivo di Coordinamento CC ha la facoltà di aggiornare questa lista e lo farà come richiesto dagli sviluppi della situazione politica. Il processo attraverso cui questi Documenti Programmatici saranno completati è descritto di seguito:

Punto 1 – DiEM25 creerà una lista di questioni per ciascuna delle sei sfide di cui sopra e chiederà ai propri membri di riunirsi localmente, e nello spirito dell’auto-organizzazione, per proporre specifiche soluzioni e politiche. É previsto che, oltre al nostro Forum digitale, ci saranno momenti di discussione comune in teatri, cinema, centri culturali etc….

Punto 2 – Tutte le raccomandazioni sulla linea politica, preoccupazioni e suggerimenti saranno raccolti da un apposito Comitato diEsperti di DiEM25 (un comitato per ciascun Documento Politico Programmatico) con l’idea di creare una Proposta di Carta Politico-Programmatica che sarà sottoposta all’Assemblea di DiEM25 – vedere punto 3.

Punto 3 – In date e città prestabilite, (una per ogni Documento Politico Programmatico) avranno luogo delle Assemblee DiEM25 dove le proposte saranno discusse e i Documenti Politico-Programmatici di DiEM saranno completati.

Punto 4 – Il Documento Politico-Programmatico di DiEM25 sarà sottoposto a votazione di tutti i membri utilizzando la piattaforma digitale di DiEM25.

Modifiche all’Agenda Progressiva Europea di DiEM25: Si applica lo stesso processo previsto per le modifiche del Manifesto di DiEM25 e dei Principi Organizzativi

6. Procedura di modifica del Manifesto e dei Principi Organizzativi

Eventuali modifiche del Manifesto e dei Principi Organizzativi di DiEM25 devono avvenire con un processo concepito ed attuato con scrupolosa attenzione in modo che il carattere e la missione di DiEM25 non vengano inavvertitamente danneggiati.

  1. Le proposte di modifica del Manifesto e dei Principi Organizzativi di DiEM25 devono essere sottoposte al Collettivo di Coordinamento CC presentando le firme del 10% dei membri o di almeno 30 dei 100 membri del Consiglio di Approvazione VC.

  2. Una volta inviate al Collettivo di Coordianamento CC, quest’ultimo si impegna a redigere una proposta al Consiglio di Approvazione VC.

  3. Il Consiglio di Approvazione VC ha quindi l’opportunità di accettare la proposta del Collettivo di Coordinamento CC o di rispedirla al Collettivo di Coordinamento CC per ulteriori rifiniture – questa facoltà di rimandare la proposta al Collettivo di Coordinamento CC può essere esercitata una sola volta e a maggioranza semplice.

  4. La proposta del Collettivo di Coordinamento CC, una volta che lo step 3 è stato completato, sarà sottoposta ai membri in un referendum interno di DiEM25. Per indire il referendum sarà necesaria una maggioranza qualificata del 60% e un tasso minimo di partecipazione del 50% di tutti i membri aventi diritto.

I Principi organizzativi di DiEM25 saranno approvati dal Comitato di Valutazione VC, ogni anno. Se il VC non approva i Principi Organizzativi, il Collettivo di Coordinamento CC prenderà atto delle critiche dei membri ai vigenti Principi Organizzativi e raccomanderà modifiche entro sei mesi.

7. Struttura legale e finanziaria (Associazione Internazionale)

La maggior parte dei commenti ha messo in evidenza la sfida di allineare la struttura legale con gli scopi della organizzazione. Siccome gli ostacoli per far combaciare le due organizzazioni sono troppo grandi (cioè la necessità di avere un quorum di tutti i membri che partecipano alle assemblee generali), abbiamo deciso di tratteggiare la sottostante lettera di accordo e di mettere gli stessi ufficiali eletti in entrambe le organizzazioni (vedi sotto). Inoltre abbiamo considerato la questione della adesione pagante e del diritto di voto: in DiEM25, il denaro non deve conferire privilegi a certi gruppi in discapito di altri (per esempio nelle votazioni).

Raccolta fondi, quote associative e erogazione di fondi

Per aderire a DiEM25 non è obbligatorio pagare una quota associativa. Ai membri potrà essere chiesto di contribuire alle finanze di DiEM25 sulla base delle loro capacità. DiEM25 potrà anche cercare contributi più sostanziosi da membri e non membri, assicurando il rispetto di standard massimi di trasparenza.

Il coordinatore delle finanze di DiEM25 riferirà regolarmente al Collettivo di Coordinamento CC e tutte le decisioni sulle campagne di raccolta fondi e l’accettazione di donazioni saranno validate dal Consiglio di Approvazione VC.

Al fine di assicurare una completa decentralizzazione e una trasparenza totale nel suo sistema di pagamento, DiEM25 adotterà una piattaforma digitale per pagamenti e donazioni che combinerà decentralizzazione e trasparenza. Per esempio, dei fondi raccolti localmente da un DSC a Valencia confluiranno nel conto bancario a Brussel ma resteranno sotto il completo controllo del DSC di Valencia grazie alla piattaforma digitale di pagamento di DiEM25. La piattaforma di pagamento sarà:

  • Completamente decentralizzata, non avrà bisogno di approvazione, all’eccezione dei rappresentanti dell’unità di DiEM25 (cioè i DSC, il Collettivo di Coordinamento CC, il comitato nazionale di DiEM25) che li hanno raccolti.

  • Completamente trasparente, perchè chiunque (compresi coloro che non sono membri di DiEM25) potranno visitare il sito e vedere chi ha donato del denaro e quanto denaro abbiamo speso.

Status giuridico di DiEM25 in quanto Associazione Internazionale registrata in Belgio

DiEM25 necessita di una struttura legale solida in tutta l’Unione Europea. Ciò è di fondamentale importanza non solo per evitare complicazioni legali ma anche per assicurare la piena trasparenza e inattaccabilità – sia legalmente che politicamente – delle attività di raccolta ed erogazione fondi.

Per evitare di registrare DiEM25 in ognuno dei 28 Stati Membri dell’Unione Europea, DiEM25 verrà registrata a Bruxelles come Associazione Internazionale No-profit (International Non-Profit Making Association, INPMA). Tale assetto associativo sarà accompagnato dall’apertura di un conto di deposito bancario in cui confluiranno tutte le somme di denaro raccolte nell’Unione Europea e da cui tutti i pagamenti saranno effettuati.

Relazione tra i Principi Organizzativi di DiEM25 e la costituzione ufficiale di DiEM25 secondo la legge belga

La legge belga, sotto cui DiEM25 è stato riconosciuto come una INPMA, richiede una struttura di gestione particolare che non corrisponde perfettamente ai Principi Organizzativi di DiEM25. Per questo motivo la costituzione ufficiale di DiEM25 (vedere Appendice) è diversa dal sistema di gestione di DiEM25 come descritto nei Principi Organizzativi di cui sopra. Gli organi e i rappresentanti richiesti dalla struttura legale di gestione non avranno alcuna autorità sopra il lavoro politico di DiEM25. Essi saranno solamente responsabili di riferire alle autorità legali belghe, in conformità alla legge belga, le decisioni prese dagli organi di DiEM25 descritti nei Principi Organizzativi. Per garantire il primato di dei Principi Organizzativi di DiEM25 sopra la costituzione ufficiale di DiEM25, tutti i membri di DiEM25 e gli ufficiali eletti o selezionati (cioè i membri del Collettivo di Coordinamento, il Comitato Consultivo, il Consiglio di Approvazione) si impegnano ad aderire al seguente Accordo al fine di poter aderire a DiEM25 e poter essere eletti o selezionati per servire in una qualifica ufficiale:

Accordo tra tutti i membri di DiEM25 e i titolari di cariche di DiEM25 eletti o selezionati

Aderendo a DiEM25 e partecipando nel suo lavoro come membro e come titolare di carica eletto / selezionato, mi impegno ad agire secondo i Principi Organizzativi di DiEM25 descritti in questo documento. Inoltre, nel caso in cui mi trovassi a prestare servizio in uno qualsiasi degli organi di DiEM25 (come ad esempio la Giunta dei Direttori) oppure detenessi uno qualsiasi dei ruoli definiti dalla costituzione ufficiale di DiEM25 (vedi Appendice) come sottomesso e approvato dalle autorità belghe, mi impegno altresì a ricoprire questi ruoli consapevole che, in quel contesto, io devo rispettare completamente le indicazioni date a me e ai miei colleghi dagli organi decisionali definiti dai Principi Organizzatitivi di DiEM25. In breve, mi impegno a rispettare la supremazia dei Principi Organizzativi di DiEM25 e dei suoi organi decisionali rispetto agli organi di DiEM25 definiti dalla costituzione ufficiale.

Al fine di facilitare la massima coerenza tra l’organizzazione politica (i presenti Principi Organizzativi, OP) e la costituzione ufficiale di DiEM25 (C) i seguenti accordi verranno messi in atto:

I Membri, definiti nella costituzione C sottostante, consisteranno di membri del Collettivo di Coordinamento CC più membri di diritto (i Coordinatori), definiti nei Principi Organizzativi OP – grazie a questo l’ Assemblea Generale (C) coinciderà con il Collettivo di Coordinamento CC esteso (OP).

Il Collegio dei Direttori, definito nella costituzione C sottostante, consisterà dei membri del Collettivo di Coordinamento CC, definiti nei Principi Organizzativi OP.

Il Segretario Generale, definito nella costituzione C, sarà il Coordinatore di Segreteria (un membro di diritto del Collettivo di Coordinamento CC) definito nei Principi Generali OP.

Il Tesoriere, definito nella Costituzione C, sarà il Coordinatore delle Finanze (un membro di diritto del Collettivo di Coordinamento CC), definito nei Principi Organizzativi OP.

Il Presidente e il Vice Presidente della Giunta dei Direttori, definiti nella Costituzione C, saranno nominati dal Collettivo di Coordinamento CC, come definito nei Principi Organizzativi OP.

APPENDICE: Costituzione legale dell’Associazione non-profit internazionale

DiEM25

Preambolo: DiEM25 riunisce tutti coloro che sono uniti nella convinzione che la “democrazia in Europa sia un prerequisito per una Unione Europea prospera e funzionante. Noi crediamo che l’UE stia finendo rapidamente il tempo. Un cambiamento è necessario. Un cambio immediato di direzione allo scopo di creare una Unione democratica entro il 2025 al più tardi”. Questo è il messaggio centrale del Manifesto di DiEM25 che indica come tale scopo può essere raggiunto e in quale arco di tempo.

Questo statuto fornisce un quadro giuridico per il perseguimento degli obiettivi di DiEM25 e governa i sui processi decisionale aperti e democratici.

Nome, Sede e Durata

Articolo 1 Nome

1.1. Si costituisce una Associazione Internazionale no-profit chiamata DiEM25 o per esteso “Movimento per la Democrazia in Europa 2025” (di seguito “l’Associazione”).

1.2. L’Associazione è costituita in base al Titolo III della Legge Belga del giugno 1921 sulle associazioni no-profit, organizzazioni e fondazioni no-profit internazionali come emendato dalla Legge 27 dicembre 2004 (di seguito la “Legge del 27 giugno 1921”).

1.3. Scopo ed obiettivi perseguiti dall’Associazione sono di natura esclusivamente no-profit. Non intende cercare di produrre profitti, sia per se stessa che per i suoi membri. Ogni eccedenza viene reinvestita nel perseguimento degli scopi dell’Associazione.

1.4. Essa usa le proprie risorse finanziarie per conseguire gli scopi definiti negli statuti e si astiene dall’offrire alte remunerazioni ai propri corpi costitutivi, al proprio staff o a terze parti.

Articolo Sede

2.1. La sede dell’Associazione è posta alla “Casa delle Associazioni Internazionali, Rue Washington, 40, 1050 Bruxelles

2.2. La sede può essere trasferita in ogni altro luogo in Belgio per mezzo di una decisione del Consiglio dei Direttori pubblicata entro un mese nelle appendici del “Moniteur belge”.

Articolo Durata

3.1. L’Associazione è costituita per un periodo indefinito, soggetto a revisione dell’Assemblea Generale prima della scadenza del termine del 2015 indicato per la realizzazione dei suoi propri obiettivi.

Scopi, priorità e cooperazione con altre organizzazioni

Articolo Scopi

4.1. Gli scopi dell’Associazione sono:

· La democratizzazione dell’Unione Europea;

· Promuovere la trasparenza nel processo decisionale dell’UE che è nascosto dietro un linguaggio tecnico;

· Assoggettare la burocrazia dell’UE alla volontà dei popoli sovrani europei;

· Smantellare l’incallito dominio del potere delle multinazionali sulla volontà dei cittadini;

· Ripoliticizzare le regole che governano il mercato unico europeo e la valuta comune;

· Nel perseguimento di questi scopi, l’Associazione esclude attività di tipo commerciale ed è indipendente da partiti politici, interessi commerciali, governi e ogni altra pubblica autorità.

Articolo 5 Priorità

L’Associazione stabilisce le proprie priorità per il conseguimento di questi scopi nell’UE prima del 2025:

· Prendere immediate misure per assicurare piena trasparenza nel processo decisionale dell’UE particolarmente nelle aree di governance economica, negoziati commerciali e lobbying.

· Usare le esistenti istituzioni e Trattati dell’UE per giungere a soluzioni eque ed europee delle crisi del debito pubblico, bancaria, di investimenti inadeguati e crescente povertà dell’Europa.

· Convocare una Assemblea fondativa composta di rappresentanti eletti da un voto transnazionale per elaborare una Costituzione Europea allo scopo di trasformare l’Europa in una piena democrazia.

Articolo 6 Cooperazione con altre organizzazioni

6.1. L’Associazione sarà aperta alla cooperazione con organizzazioni che condividono i suoi obiettivi. Tali organizzazioni perseguono forme di auto-governo democratico dal livello locale a quello nazionale. DiEM25 è egualmente impegnata a lavorare in stretta collaborazione con movimenti sociali transnazionali ed associazioni europee che promuovono la democrazia al di là dello stato nazionale.

Appartenenza, Ammissione, Partecipazione, Esclusione e Contributi

Articolo Ammissione di Membri

7.1. DiEM25 apre l’appartenenza ad ogni individuo che firmi una dichiarazione indicante che lui/lei:

· sostiene questi statuti e agisce indipendentemente da governi, partiti politici o interessi commerciali,

· si impegna a svolgere un ruolo attivo nella vita dell’Associazione, supportando le campagne e partecipando ad incontri e

· paga un contributo annuale obbligatorio.

· Le richieste di iscrizione sono presentate al Segretario Generale e accettate dal Consiglio dei Direttori a maggioranza semplice.

Articolo Partecipazione dei Membri

8.1. Il Consiglio dei Direttori e l’Assemblea Generale si assicurano che:

· la più recente infrastruttura di social media sia usata per permettere ai membri di riunirsi online, dibattere e decidere il futuro dell’Associazione e allo stesso tempo forniscono opportunità per incontri faccia a faccia; in questo modo emergono le iniziative dei membri per DiEM25;

· le proposte che risultano da questi processi partecipativi siano incluse nel programma dell’Associazione dopo essere state accettate in un voto a maggioranza dei membri che rappresentano un significativo numero di paesi;

· le elezioni del Consiglio sono soggette a primarie democratiche per cui i candidati devono assicurarsi il supporto di un dato numero di membri da parte di un significativo numero di paesi.

· Su proposta del Consiglio, l’Assemblea stabilirà i criteri, quali quanti paesi siano un “significativo” numero e regole per le iniziative dei membri e per le primarie.

Articolo Dimissioni ed Esclusione

9.1. L’appartenenza all’Associazione terminerà o per dimissioni o per esclusione.

Le dimissioni devono essere notificate attraverso il Segretario Generale ed hanno effetto immediato. L’esclusione di un membro può essere decisa in una delle seguenti circostanze:

· grave violazione di ogni clausola degli statuti;

· evidente conflitto di interessi che potrebbe porre in discussione l’indipendenza dell’Associazione;

· mancato pagamento del contributo annuale dopo che un sollecito è stato inviato.

· I membri hanno diritto di appello al Consiglio, che lo sottopone all’Assemblea Generale per la decisione finale.

· I membri che si sono dimessi o sono stati esclusi non hanno alcun diritto riguardo i beni dell’Associazione.

Articolo 10 Contributi dei membri

10.1. Ogni membro paga un contributo annuale fissato dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio dei Direttori.

In circostanze eccezionali, o per portare avanti una campagna non prevista nel programma di lavoro, un contributo speciale può essere richiesto caso per caso.

Amministrazione, Assemblea Generale, Consiglio dei Direttori e Segretario Generale

Articolo 11 L’Assemblea Generale

11.1. L’Assemblea Generale è composta di tutti i membri dell’Associazione, presenti o rappresentati.

· Ogni membro ha un diritto di voto.

· Ogni membro presente può avere un massimo di 10 voti per delega.

L’Assemblea Generale è presieduta dal presidente del Consiglio dei Direttori.

11.2. I membri devono riunirsi nell’Assemblea Generale ordinaria almeno una volta all’anno.

L’Assemblea deve inoltre riunirsi ogni volta che il Consiglio dei Direttori lo considera necessario o a richiesta di un significativo numero di membri.

L’Assemblea Generale si tiene in concomitanza con un annuale Consiglio/università estiva di tutti i membri.

11.3. L’Assemblea Generale si riunisce nel luogo indicato nella notifica di riunione. La convocazione deve essere mandata dal Segretario Generale a tutti i membri per e-mail almeno tre mesi in anticipo e deve includere l’ordine del giorno.

11.4. L’Assemblea Generale può deliberare solo se i membri presenti o rappresentati sono almeno il cinquanta per cento più uno del numero totale di voti come determinati nell’Articolo 11.1. Se questo quorum non viene raggiunto, deve essere convocata una nuova riunione, a norma dell’Articolo 11.3, che delibererà validamente senza tener conto del numero dei membri presenti. Le decisioni dell’Assemblea Generale vengono prese a maggioranza semplice dei voti presenti.

11.5. Una maggioranza dei due terzi di tutti i voti è richiesta per approvare risoluzioni che riguardano le seguenti questioni:

· emendamenti agli statuti;

· esclusione di ogni membro; e

· dissoluzione dell’Associazione.

11.6. Le modifiche statutarie entrano in vigore solo a seguito di loro approvazione da parte della competente autorità belga e loro pubblicazione a norma degli articoli 50 §3 e 51 §3 della Legge Belga del 27 giugno 1921.

11.7. Le decisioni dell’Assemblea Generale devono essere conservate dal Segretario generale nel registro dei verbali, nella sede dell’Associazione e devono essere rese pubbliche.

11.8. Tutti i membri devono essere informati delle decisioni prese dall’Assemblea Generale via e-mail.

11.9. Non possono essere prese decisioni su questioni che non sono incluse nell’ordine del giorno.

Articolo 12 Poteri e responsabilità dell’Assemblea Generale

L’Assemblea Generale detiene tutti i poteri ed in particolare:

· approva il resoconto annuale e determina il bilancio dell’Associazione;

· stabilisce l’ammontare della quota d’iscrizione annuale e ogni contributo speciale;

· approva il piano strategico;

· elegge e licenzia i membri del Consiglio dei Direttori e concede il discarico dai loro doveri;

· emenda gli statuti;

· esclude ogni membro e

· dissolve l’Associazione.

Articolo 13 Il Consiglio dei Direttori

13.1. L’Associazione è governata da un Consiglio dei Direttori composto da un minimo di 12 ad un massimo di 20 membri.

· Il Consiglio dei Direttori deve riflettere sia un equilibrio geografico che un equilibrio nelle capacità e competenze richieste dall’Associazione.

· I membri del Consiglio dei Direttori devono essere nominati, su proposta dei membri dell’Associazione, dall’Assemblea Generale per quattro anni. I membri uscenti del Consiglio sono ammessi alla rielezione per un successivo termine.

· I membri del Consiglio dei Direttori possono essere revocati dal voto dell’Assemblea Generale a maggioranza semplice.

· In caso di posto vacante nel Consiglio dei Direttori, il Consiglio provvede alla provvisoria nomina di un nuovo membro. Tale nomina deve essere sottoposta per la ratifica alla successiva Assemblea Generale.

· I membri del Consiglio dei Direttori non possono essere ritenuti responsabili per alcuna obbligazione dell’Associazione. La loro responsabilità è limitata all’oggetto del loro mandato.

· I membri del Consiglio dei Direttori non devono ricavare alcun profitto personale dal loro mandato. Il loro mandato è a titolo gratuito; le loro spese possono essere rimborsate.

13.2. Il Consiglio dei Direttori elegge tra i suoi membri un Presidente, un Vice Presidente ed un Tesoriere. Il Consiglio nomina inoltre un Segretario Generale. La durata del suo mandato è di 5 anni e può essere rinnovata. Il Segretario Generale prende parte alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto. Il Consiglio può sospendere o licenziare il Segretario Generale. Il Consiglio può istituire gruppi consultivi o gruppi di lavoro.

13.3 Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all’anno.

· La convocazione accompagnata dall’ordine del giorno deve essere indirizzata dal Segretario Generale ad ogni membro del Consiglio almeno un mese prima della riunione.

· Il Consiglio può deliberare solo se almeno la metà dei suoi membri sono presenti o rappresentati per delega. Ogni membro del Consiglio può avere un massimo di tre voti per delega.

· Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza semplice dei voti presenti.

· I verbali del Consiglio sono conservati in un registro presso la sede dell’Associazione. Essi vengono resi pubblici.

Articolo 14 Poteri e responsabilità del Consiglio dei Direttori

14.1. Il Consiglio deve portare avanti gli obiettivi dell’Associazione. A questo scopo deve essere investito di tutti i poteri di amministrazione e delega come per mandato dell’Assemblea Generale a norma di questi statuti. Il Consiglio:

· prepara il bilancio e i rendiconti e gli altri documenti per l’Assemblea Generale;

· supervisiona l’esecuzione del programma di lavoro;

· supporta il lavoro del Segretario Generale nella raccolta di fondi e nella costruzione dell’Associazione;

· supervisiona ogni azione legale.

Articolo 15 Il Segretario Generale

15.1. Il Segretario generale dell’Associazione è a capo della sua gestione quotidiana. Lui/Lei risponde al Consiglio.

· Tutti gli atti vincolati per l’Associazione devono essere firmati dal Presidente o da un Vicepresidente del Consiglio o dal Segretario Generale.

· Il Segretario Generale rappresenta l’Associazione in ogni controversia giudiziaria, sia come attore che come convenuto col supporto di due membri del Consiglio.

Fondi, Bilancio e Rendiconti

Articolo 16 Ricevimento di Fondi

L’Associazione può ricevere, in aggiunta ai contributi annuali e speciali dei membri, sovvenzioni, donazioni, sponsorizzazioni e diritti per progetti a condizione che tali finanziamenti non compromettano, o siano visti come compromettenti, la sua indipendenza.

Articolo 17 Il Bilancio

17.1. L’anno finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. I rendiconti annuali dell’Associazione ottemperano l’Articolo 53 della Legge del 27 giugno 1921 e saranno inviati ogni anno al Ministro della Giustizia. L’Assemblea Generale è incaricata di eleggere un revisore per tre anni e di sancire il discarico del Consiglio di Supervisione e del Segretario Generale.

Scioglimento e Liquidazione

Article 18 Scioglimento e Liquidazione

18.1. L’Associazione può essere sciolta, su proposta del Consiglio dei Direttori, da una decisione dell’Assemblea Generale a norma dell’Articolo 11.4 di questi statuti. L’Assemblea generale definisce le modalità dello scioglimento dell’Associazione. In caso di scioglimento, per qualunque causa, le disponibilità rimanenti, dopo che tutti i debiti sono stati pagati e tutte le passività coperte, devono essere conferiti a un uso disinteressato e similare a quello di DiEM25 determinato dall’Assemblea Generale.

Rimando alla legge belga

Articolo 19 Rimando alla legge belga

Per tutti i punti non coperti da questi Statuti, l’Associazione farà riferimento al Titolo III della Legge del 27 giugno 1921.