Storico verdetto contro Alba Dorata minato dalla brutalità della polizia fuori dal tribunale

La polizia antisommossa ha attaccato la folla – tra cui membri e parlamentari di MeRA25 – che volevano celebrare la decisione contro Alba Dorata fuori dal tribunale. Messa all’angolo, la gente vomitava e non riusciva a respirare.

Circa 20.000 persone, tra cui i nostri membri e parlamentari di DiEM25 e MeRA25 in Grecia, erano fuori dall’alta corte di Atene in attesa del verdetto sull’organizzazione criminale neonazista Alba Dorata.

Questa mattina è stato emesso un verdetto storico.

L’alta corte greca ha giudicato colpevoli i membri di più alto rango e gli ex parlamentari di Alba Dorata per aver coordinato un’organizzazione criminale, rendendo loro e la loro abominevole organizzazione neonazista illegale! Questa è una grande vittoria per la democrazia e la giustizia.

Folla in attesa del verdetto fuori dal tribunale di Atene.

Il partito Alba Dorata ha raggiunto i 18 deputati nel 2012. Questa inchiesta criminale è iniziata nel 2013 dopo l’omicidio di un artista hip-hop antifascista, Pavlos Fyssas, da parte di un membro autoproclamato di Alba Dorata con più di 60 persone affiliate al partito che erano a conoscenza dell’omicidio e di altri reati penali come attacchi violenti e racket. Tutti gli ex 18 deputati di Alba Dorata sono stati giudicati colpevoli di aver partecipato a un’organizzazione criminale e 7 di loro sono stati dichiarati colpevoli di aver diretto un’organizzazione criminale, che è il reato più grave.

Ma questa decisione contro l’organizzazione criminale neonazista Alba Dorata è stata minata dal comportamento scioccante della polizia greca.

In precedenza, la polizia antisommossa ha attaccato fuori dal tribunale  la folla che celebrava la decisione.  Gli attivisti di MeRA25, tra molti altri, sono stati messi all’angolo, incapaci di respirare ed in preda al vomito.

“Mentre i verdetti di colpevolezza contro i nazisti venivano emessi nel tribunale di Atene, i membri di MeRA25 che manifestavano all’esterno sono stati attaccati dalla polizia antisommossa con il gas CS. Incapaci di respirare e vomitando, siamo riusciti a fuggire in una strada secondaria. Una squadra antisommossa ci ha seguito e ha sparato altre bombolette di gas CS. Mi sono avvicinato al loro capo e gli ho chiesto di fermarsi mentre la gente si disperdeva “Vai aff…” fu la sua risposta. Quando gli mostrai la mia carta d’identità parlamentare, mi disse: “Ancora un’altra ragione per mandarvi aff…!”. Così, mentre alcuni nazisti sono imprigionati, il nazismo continua a vivere – nella polizia”.

— Yanis Varoufakis

Per fortuna i membri del nostro partito sono riusciti a scappare.

Ma tutto questo incidente mette in evidenza che i semi del fascismo sono stati profondamente piantati nella nostra società, e ci vorrà molto più di una decisione del tribunale per estirparli.

La nostra lotta continua.

Traduzione di: Marco Giustini.

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